giovedì 2 dicembre 2010

La parentesi del Web

E così, dopo appena tre lustri, il Web sarebbe morto. O, almeno, sarebbe lì lì.
Lo dimostra il grafico pubblicato a settembre da Wired a corredo dell'ormai celeberrimo editoriale:
Naturalmente, anche per Wired la partita è tutt'altro che chiusa. Però è suggestivo pensare all'epoca d'oro del WWW come a una parentesi nella storia di Internet, che la precede e che le sopravviverà. Un po' come è suggestivo pensare all'epoca della stampa come a un episodio circoscritto nel grande flusso della comunicazione: la parentesi di Gutenberg, appunto. Quindi il titolo di questo blog vuole essere un omaggio al glorioso World Wide Web.
Seguendo il filo, però, le cose si complicano. Il Web sarebbe l'incarnazione suprema di quell'oralità di ritorno che avrebbe già chiuso il regno della stampa, ma ce lo troviamo oggi ferito a morte da quelle App che tanto piacciono agli editori proprio perché ripropongono in formato digitale tante caratteristiche della stampa: il controllo sulla presentazione del contenuto, il controllo sulla distribuzione... il controllo, insomma (sfido che piacciamo agli editori).
Come la mettiamo?

Nessun commento:

Posta un commento